domenica , 23 luglio 2017
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Tasse, proroghe e file inutili in segreteria

segreteria tasse unimeQuesta mattina sono andato in segreteria e, come tutti gli studenti che passano almeno un’ora in fila in segreteria, sono in vena di polemiche. Non proprio polemiche, dai. Più che altro riflessioni e suggerimenti rivolti all’Unime. La prima riflessione è rivolta proprio a voi colleghi studenti: tutti quanti siamo impegnati la mattina, dobbiamo studiare, dobbiamo lavoricchiare o fare tante altre cose, ma non è molto carino scavalcare la fila andando avanti a vostri colleghi che aspettano il proprio turno da più tempo rispetto a voi. Così come non è carino prendere il “numerino”, aspettare i colleghi o le colleghe che arrivano dopo, e presentarsi allo sportello in 5 con un solo biglietto. Sarò esagerato, penserete, che sarà mai? Si tratta di una questione di principio: non lamentiamoci se poi i segretari fanno un quarto d’ora di pausa o se ci rispondono male, se siamo noi i primi a fare i “furbi”.
Seconda riflessione/polemica: negli ultimi anni l’Università è cresciuta molto dal punto di vista informatico. Niente più statini, prenotazioni degli esami online e tante altre cose. Ma è possibile che, nel 2016, bisogna ancora fare un’ora di fila in segreteria per iscriversi ad una sessione di laurea? Che senso ha compilare un foglio scrivendoci su materie date e voti ricevuti, quando tutto già compare su Esse3 (oltre che sul libretto)? Se proprio si deve fare, perché non attivare una procedura online? Sono un po’ ignorante in materia informatica, ma non credo che si tratti di un’idea utopistica.

 

Andiamo avanti: l’idea di racchiudere tutte le segreterie in un unico plesso, a palazzo Mariani, non è male. Ha i suoi pro ed i suoi contro, ma non è di questo che voglio parlarvi. Entrando a palazzo Mariani, vediamo che, in linea di massima, molti dipartimenti hanno il proprio sportello: c’è quello di Economia, quello di Medicina (compresi gli altri corsi di area medica), e così via. Sono ben organizzate e raramente ho visto lunghe file. Poi arrivi lì, AREA UMANISTICA: due sportelli (o tre, quando va bene) dove vengono ricevuti gli studenti di oltre 10 corsi di laurea (forse anche 20) totalmente diversi fra loro. C’è tutto il Dicam, poi Psicologia ed altri corsi della ex Facoltà di Scienze della Formazione. Perché? C’è così poco spazio a palazzo Mariani che tocca agli sfigati del Dicam & C. sacrificarsi? Racchiudere così tanti corsi di laurea in pochi sportelli ci porta poi a dover aspettare 30, 40 o ancora più persone solo per chiedere un’informazione o richiedere/consegnare un modulo. Proprio due giorni fa, quando mi trovavo ancora in segreteria per un’altra fila (immaginate che gioia leggere nel bigliettino: 33 utenti in coda), ho incontrato una cara amica, che mi raccontava della splendida organizzazione dell’Università di Torino frequentata da un suo conoscente. Ogni Dipartimento non ha uno o due sportelli dove fare la fila insieme a colleghi che hanno bisogno di aiuti totalmente diversi fra di loro: c’è lo sportello rivolto esclusivamente a chi deve solo chiedere informazioni, uno dedicato alla consegna di moduli, e così via. Così chi deve consegnare un modulo, non deve aspettare gli altri colleghi che magari hanno problemi più seri da risolvere. Anche questa ipotesi non mi sembra così tanto utopistica.

 
Nel titolo avete letto le parole “tasse e proroghe”. Ecco perché: c’è un’informazione che interessa esclusivamente gli studenti che hanno intenzione di laurearsi a luglio. Come sappiamo, qualche giorno fa è stata ufficializzata la proroga per tutte le rimanenti rate del conguaglio. Sembra scontato, ma magari in molti non lo sanno: chi si laurea a luglio, dovrà comunque pagare anche la rata in scadenza ad agosto prima del controllo amministrativo. Tali controlli, a seconda del Dipartimento, inizieranno già a giugno. Qui sorge un problema. Abbiamo visto come lo scorso aprile, il Mav della rata in scadenza a fine mese sia stato inserito su Ess3 a poche settimane dall’ultimo giorno utile per pagarlo. Come fa un laureando, allora, a pagare a giugno il Mav con scadenza ad agosto? Vi riporto la risposta che è stata data da una segretaria questa mattina: “almeno 10 giorni prima del controllo amministrativo, tornate in segreteria e provvederemo a caricare i bollettini sul vostro profilo Esse3”. Qui torniamo al precedente discorso: fare la fila in segreteria solo per chiedere che ti vengano inseriti i Mav su Esse3.
In conclusione, ripeto, le mie non sono tanto polemiche. Diciamo che, se l’Unime ci sta leggendo, sto solo fornendo dei suggerimenti. Come detto l’Università di Messina è cresciuta molto in questi anni dal punto di vista informatico e, magari, con il tempo si proverà a migliorare anche altri aspetti. Noi, con fiducia e ottimismo, andiamo avanti con le nostre file, che poi, rappresentano un metodo diverso di socializzazione fra studenti.

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