mercoledì , 24 maggio 2017
Ultime Notizie
Home / Editoriale / UniMe, l’Università delle proroghe

UniMe, l’Università delle proroghe

proroga unimeL’UniMe di Pietro Navarra, Rettore dall’estate del 2013, in futuro potrebbe essere ricordata come “l’Università delle proroghe”. A prescindere da ciò che finora è stato fatto, a prescindere dal giudizio dei messinesi e soprattutto degli studenti che può essere positivo o negativo nei confronti del giovane “Magnifico”, infatti, fra le varie cose, una parola che ricorre spesso negli ultimi anni, ma soprattutto negli ultimi mesi, è proprio “proroga”. Si iniziò al primo anno di Navarra, con le iscrizioni/immatricolazioni che vennero prorogate più di una volta oltre la tradizionale scadenza del 30 settembre (che anche in passato non veniva mai rispettata perché storicamente vi è sempre stata almeno una proroga fino al 31 ottobre), tanto da arrivare nell’anno accademico 2014/2015 ad una sensata decisione: evitare tutte queste scontate proroghe e fissare subito la scadenza direttamente a dicembre.

Ma nel corso dell’ultimo anno accademico si è vista qualcosa che probabilmente non ha precedenti. Praticamente quasi tutte le scadenze (di vario tipo) hanno subito proroghe e controproroghe. Ormai tutti conosciamo la famosa questione Isee: prima abbiamo visto il cambio in corsa delle modalità di consegna, poi la scadenza per richiedere l’Isee (e non consegnare, visto che in un secondo momento si è deciso che sarebbe toccato all’Ateneo prelevare i dati direttamente dalla banca dati dell’Inps, che a sua volta li riceveva dai Caf) è stata prorogata dal 1° al 29 febbraio, per poi prorogare ulteriormente fino al 10 marzo il termine ultimo per inserire i dati dell’Isee su Esse3.

Probabilmente, però, il “record” lo detiene la questione Unime Card-Atm. Infatti, ad inizio anno accademico, era stato deciso che per usufruire del trasporto pubblico gratuito su autobus e tram tramite la convenzione con l’Atm sarebbe stato necessario, per la prima volta, pagare un Mav da 30 euro (contro i 3 euro dell’anno precedente, mentre in passato la convenzione non aveva mai comportato costi per gli studenti). Nel frattempo, veniva annunciato il lancio dell’Unime Card, che sarebbe diventata obbligatoria a gennaio per usufruire della convenzione, tramite un bollino filigranato inserito sulla Card per testimoniare il pagamento del suddetto Mav. Visto che per ricevere l’Unime Card lo studente deve attendere un tempo indefinito che va dai 10 giorni ai 2 mesi (o anche di più, in alcuni casi) il termine ultimo per poter viaggiare sulle vetture Atm solo con il Mav pagato è stato prorogato prima dal 31 dicembre al 31 gennaio, poi dal 31 gennaio al 29 febbraio, infine dal 29 febbraio al 31 marzo, ossia tra pochi giorni. Ad oggi non sappiamo quanti studenti stiano ancora aspettando la Card, ma, anche se nulla è ormai da escludere, difficilmente ci sarà l’ennesima proroga fino alla fine di aprile.

L’ultima proroga in ordine di tempo è quella relativa alla scadenza della prima rata del conguaglio per l’anno accademico 2015/16. Scadenza fissata, come ogni anno, al 31 marzo, ma prorogata in extremis fino al 30 aprile. Anche l’anno scorso questo termine venne prorogato ma perché, dopo le proteste degli studenti che contestavano un clamoroso aumento delle tasse, l’Ateneo decise di riconsiderare le fasce di reddito diminuendo l’importo del conguaglio (per alcune fasce vistoso, per altre fasce minimo). Quest’anno invece la proroga, richiesta dalle associazioni studentesche, si è rivelata necessaria per due motivi: a pochi giorni dalla scadenza della prima rata, ancora nessuno studente aveva il Mav da scaricare e pagare all’interno del proprio profilo Esse3 a causa delle precedenti proroghe relative all’inserimento dei dati dell’Isee sullo stesso portale; l’UniMe sta prendendo in considerazione la possibilità di rimodulare le fasce di reddito, visto che l’Isee del 2016 ha subito modifiche rispetto al passato, comportando un aumento di fascia per molti studenti.

Non sappiamo se nei prossimi mesi vi saranno nuove proroghe in vari ambiti, ma è importante sottolineare che con questo editoriale non vogliamo screditare l’Ateneo. Anzi, spesso e volentieri le proroghe sono molto utili per gli studenti, soprattutto quando si parla di Atm e tasse, ma questo ci fa capire come ormai regni sovrana l’incertezza e se ogni termine viene prorogato, vuol dire che non sempre l’attività dei piani alti dell’UniMe viene ben programmata. Ma non lamentiamoci più di tanto: possiamo usare il Mav su autobus e tram per uno o due mesi in più? Bene. Possiamo pagare una rata del conguaglio con un mese di ritardo rispetto al solito? Ancora meglio.

Lo staff de L’Universitario Messinese ne approfitta per augurare a tutti i numerosi colleghi che ogni giorno ci seguono una felice Pasqua ed una Pasquetta all’insegna del divertimento e della carne arrostita (o di seitan: non discriminiamo gli amici vegetariani/vegani). Noi torneremo con i nostri aggiornamenti e le notizie utili martedì, pronti però ad aggiornarvi anche nei giorni di festa in caso di novità clamorose. Vi porgiamo, senza proroghe, i nostri auguri di Buona Pasqua, cari Universitari Messinesi.

Controlla Anche

Messina dall'alto

Strumento nuovo, passione “vecchia” per continuare ad informarvi

Forse molti di voi non lo sapranno, ma il prossimo 10 maggio la nostra pagina …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *